Andrea Di Martino torna a casa dopo una lunga degenza, e il palazzo in cui vive l’accoglie silenziosamente. Andrea non esce e non parla, tiene il viso avvolto tra scialli e stoffe e si aggira tra le stanze buie. Di tutti i condomini solo Lucia si interessa alla ragazza e, come una madre, si prende cura di lei e la invita a dare sfogo ai suoi pensieri su un quaderno condiviso, in cui Andrea riversa la propria rabbia. Ma non basterà.
Misteriose forze si stanno insinuando nell’edificio, e nei racconti che intervallano le vicende del condominio scopriamo quali altri strati di realtà e quali mondi vorticano come polvere intorno alla storia di Andrea, tra boschi, chiese e feste di paese.
Claudia D’Angelo è nata a Napoli nel 1991. Ha pubblicato un racconto nell’antologia Vocabolario minimo delle parole inventate (Wojtek Edizioni, 2019) e un racconto scritto a otto mani nell’antologia Cloris. Storie per i tarocchi. Vol. 1 (Pidgin Edizioni, 2023).






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