Serge Emerald si trova sulla Luna. L’anno è il 2026, e insieme a lui c’è un’impalpabile creatura fatta di oscurità e chiamata Spettro. Insieme innescano quello che è l’atto finale di una storia iniziata anni prima, quando ancora erano sulla Terra e nella cittadina di Stilleven due uomini sperimentavano con le dimensioni. Ed è proprio a Stilleven che uno squarcio si apre nel cielo e da lì arrivano altre creature simili a Spettro: i Netere, nati nel Nulla e che lentamente proprio il Nulla porteranno sul pianeta.
Quattro ragazzi – il solitario Neet, il timido Ciocci, il razionale Prank e la fantasiosa Nihil – cercheranno di arrestare quella che sembra una vera e propria fine del mondo, accompagnati da Naurava, un Netere sarcastico ma molto tenero.
Un viaggio che parte sulla Terra e si snoda fin nei mondi paralleli che la circondano.
Nel suo romanzo d’esordio, Antonino Fiore racconta una storia di amicizia e di famiglie che si ricongiungono nei territori ai confini tra realtà e sogno.
Età di lettura: dai 14 anni in su.
Antonino Fiore, nato a Catania nel 1993, è laureato in Filologia Moderna. Docente di scuola media, sviluppa videogiochi in qualità di Narrative Designer. Ha scritto e tradotto per Eurogamer. Con Moscabianca Edizioni ha pubblicato il racconto Pellegrino Nove nell'antologia PRISMA. Le diverse facce della fantascienza italiana. Vol. 2.






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